Ce l’ho fatta, ieri sera sono riuscito a vedere questo fantastico film, ispirato al libro di Hornby, concluso poco tempo fa. La commedia è veramente carina ed assolutamente azzeccatissimo Hugh Grant nel ruolo di Will, sembra fatto apposta per lui da Hornby, ironico, sfacciato, superficiale, cinico, niente da dire! Ma Nicholas Hoult (Marcus) non è da meno, un vero fenomeno, i dialoghi con Hugh Grant sono veramente spassosissimi. Penso che il film abbia tenuto testa senza dubbio al libro, alcuni scambi di battute, alcune situazioni imabarazzanti vissute dai protagonisti, acquisiscono maggior forza e realismo nel film! Come sempre alcune parti del libro mancano, mentre altre sono totalmente inventate, ma un plauso va sicuramente agli sceneggiatori e registi, non era per nulla semplice. Inoltre la colonna sonora è veramente eccezionale, ma dall’ironia e originalità di Badly Drawn Boy non potevo aspettarmi di meno (vedi video di Something to Talk About, qui sotto). Non posso non citare altra stupenda canzone che fa parte della soundtrack, Minor Incident. Infine un piccolo appunto sulla bravissima e bellissima Rachel Weisz nei panni di Rachel, niente da dire.
Questo Blog non è più aggiornato, il mio nuovo blog è:
Fano è bella, non le si può dire niente. Il sabato poi diventa speciale e con il tiepido sole di questa mattina andare in giro tra le bancarelle è un’esperienza unica. Mi devo alzare presto anche altre volte, non posso perdermela ancora.
Il problema è che poi si compra, e stamattina ho comprato libri, 3 libri. Ho deciso, di Hornby voglio leggere tutto!
Ieri sera Cloverfield è stata una delusione, stavo per rischiare il linciaggio da parte dei miei amici, direttamente sulla poltrona
p.s. sulla ABC è iniziato Lost, adesso mi guardo il secondo episodio della 4° serie
E’ la frase che mi sono ripetuto uscendo dal cinema “Happiness only real when shared”quanto è vera… A volte c’è bisogno incredibile di condividere le proprie emozioni, i propri stati d’animo, perchè da soli… non è mai la stessa cosa.
Poi mi è venuto in mente il monologo di Accorsi in Radiofreccia: puoi scappare in capo al mondo, ma da te stesso non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx.
Visto venerdì sera, 3 ore, molto lungo, molto bello, peccato che stavo in 3° fila ed un po’ di lato.
Due attori molto bravi, un film a tratti crudo, a tratti violento, a tratti strategico. Due personalità, due facce della stessa medaglia, mi ha ricordato molto “The Departed” di Scorsese. Denzel Washington è molto preciso, attento, dicono che abbia passato 1 anno a parlare con il suo alter-ego Frank Lucas, per impararne le movenze, i modi di pensare, le sue orgini, i suoi modi di dire. Una nota di merito a Lymari Nadal che interpreta la moglie di Lucas, che dire? Bellissima.